Quest’anno tra le tendenze moda mare, oltre al convenzionale corredo da spiaggia, saranno protagonisti smartphone, tablet e pc.

Quasi un italiano su tre, infatti, che corrisponde al 28% del bacino lavorerà durante le vacanze, o potrebbe doverlo fare. Questo dato emerge da una ricerca realizzata da Revolut, l’app finanziaria con oltre 1.2 milioni di clienti in Italia.

Vediamo il dettaglio: il 12% del campione afferma di dover essere sempre disponibile in caso di emergenza, l’8% controllerà le e-mail regolarmente e il 9% dichiara che il suo ruolo prevede di essere disponibili, nonostante preferirebbe riposare.

L’indagine è stata effettuata in collaborazione con la società Dynata su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 1000 individui maggiorenni.

Ma come sceglieranno le mete e le destinazioni di viaggio?

Secondo lo studio, gli italiani prendono in considerazione in primis i costi, indicati come driver di scelta dal 76% degli intervistati Family hiking with backpacks trekking in nature. Seguono salute, sicurezza e distanza della destinazione per il 43% del campione, ma specificando che questi sono aspetti ritenuti più importanti dalle donne (46%), rispetto agli uomini (40%). Cibo e le tradizioni sono invece fattori che vengono tenuti in considerazione dal 41%, mentre la sistemazione (hotel e altro) è un punto fondamentale nella scelta solo per il 38% degli intervistati.

Tra gli altri trend c’è quello della spesa: le donne spenderanno meno. Il 61% stima una spesa tra i 250 e i 1000 euro, per una settimana di viaggio, mentre il 59% degli uomini spenderà tra i 500 e 2000 euro.

Per gli italiani, il budget medio per un viaggio di una settimana sarà: meno di 250 Euro per il 7%, tra 250 e 500 per il 24%, tra 500 e 1000 per il 36% e tra 1000 e 2000 per il 17%.

Per quanto riguarda il risparmio in vista delle ferie, l’utilità della tecnologia per mettere da parte il denaro è riconosciuta da 1 italiano su 3: il 15% del campione utilizza un salvadanaio digitale o altri strumenti digitali per accantonare il denaro per i viaggi più facilmente, mentre un altro 15% usa una combinazione di strumenti tradizionali e digitali.

Passando in rassegna sulle attività favorite, le esperienze gastronomiche rappresentano il 68% delle preferenze, seguite dalla visita dei luoghi tipici di una destinazione (57%), natura (49%), arte e musei (48%), shopping (36%).

Gli aspetti che invece stressano maggiormente gli italiani in vacanza sono le folle (56%), le truffe (37%) e gli scioperi aeroportuali e dei trasporti (29%).

I vacanzieri italiani pensano che la Spagna sia la migliore destinazione estera per rapporto qualità-prezzo (indicata dall’8%), seguita da Grecia (7%) e Croazia (5%).

In ogni caso, l’aumento dei costi impatterà sui viaggi di oltre 33 milioni di italiani quest’anno, in modo marginale o più marcato.

La tecnologia però rappresenta un valido aiuto per risparmiare e trovare soluzioni vantaggiose” conclude Ignacio Zunzunegui, responsabile Sud Europa di Revolut.

Spero che questa rassegna di dati vi sia piaciuta e che abbiate ben chiaro il concetto che recuperare tempo prezioso e trovare soluzioni vantaggiose rappresenta un nodo fondamentale per ottenere il meritato ristoro in vacanza, soprattutto se sarà necessario lavorare durante il periodo di ferie.

Trovarsi davanti a file, disagi e contrarietà sarebbe davvero un peccato.

Noi, attraverso l’equilibrio, partendo dal concetto della vera “sacralità delle vacanze” programmiamo e verifichiamo che tutto sia organizzato in modo da dare il massimo confort, per garantire connettività e far sì che i preziosi attimi di svago siano vissuti appieno, senza imprevisti e ciò, non perché siamo un’agenzia di viaggio, ma perché sappiamo viaggiare, sappiamo viaggiare lavorando, sappiamo realizzare il miglior life style perché sappiamo che il successo lavorativo parte dal proprio benessere.

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